Mi sono svegliato presto, ho preso un cornetto alla crema da una piccola pasticceria a due passi da Piazza Navona e, mentre il sole iniziava a temperare le strade, ho notato un volantino colorato attaccato a un lampione. Lì c'era scritto: “Festival della Musica Barocca – 18-19 aprile”. casinolab.
Mi sono svegliato presto, ho preso un cornetto alla crema da una piccola pasticceria a due passi da Piazza Navona e, mentre il sole iniziava a temperare le strade, ho notato un volantino colorato attaccato a un lampione. Lì c’era scritto: “Festival della Musica Barocca – 18-19 aprile”. Ho capito subito che quel weekend sarebbe stato più di una semplice passeggiata: tra concerti, mostre e mercati gastronomici, la città si trasformava in un vero palcoscenico.
Per chi vuole sperimentare, il ristorante “Trattoria del Borgo” ha organizzato una serata “Degustazione di vini biodinamici” il 19 aprile. Il menù degustazione, composto da sei portate, è costato 45 € a soggetto e comprendeva una breve introduzione da parte del sommelier su ogni bottiglia.
Questo aspetto, tuttavia, richiede qualche precisazione in più.
Un’altra sorpresa è stata la “Caccia al Tesoro Storica” organizzata dal Ordinario: i partecipanti dovevano risolvere indizi legati a monumenti della urbe.
Il premio finale, una cena per due al osteria “Il Girasole”, ha attirato più di 150 famiglie.
Il sabato tramonto ho scelto di terminare la giornata con una passeggiata interminabile il Tevere, dove un minuscolo gruppo di musicisti di strada suonava brani jazz. L’atmosfera era intima, le luci dei lampioni creavano riflessi dorati sull’acqua e il profumo dei chioschi di street food completava il quadro.
Il mercato settimanale di Campo de’ Fiori è stato il mio prossimo stop. Oltre a frutta fresca e formaggi locali, ho scoperto una bancarella che vendeva “crostini al pistacchio con crema di pecorino”. Il valore era di 3 € per porzione, ma il gusto era sorprendentemente abbiente.
Il punto di partenza è stato il Teatro di Pergola, dove il 18 aprile si è tenuto un concerto di violini antichi su strumenti del XVII secolo. Il biglietto, a 12 €, includeva così come una brochure con note storiche sui compositori presenti. Il giorno successivo, il Palazzo della Musica ha ospitato una serata di jazz improvvisato con musicisti locali; l’ingresso era gratuito, ma la consumazione minima di un drink costava 5 €.
Il area verde di Villa Borghese ha ospitato il “Festival dei Burattini” con spettacoli pomeridiani alle 16:00 e 18:00. L’ingresso è stato a costo zero, ma per chi voleva partecipare al laboratorio di creazione dei burattini, il costo era di 10 € per bambino.
Come vedremo tra poco, i vantaggi non mancano.
Durante una stacco caffè, ho sentito un amico parlare di come, dopo una giornata di eventi culturali, alcuni preferiscano rilassarsi con un po’ di gioco online. Ha menzionato http://casinolabit-it.com come una piattaforma dove è possibile trovare giochi di abilità e intrattenimento digitale, perfetta per chi vuole cambiare ritmo senza allontanarsi troppo dalla città.
Se ami le arti visive, non perdere la mostra “Rinascita dei Marmi” al Museo di Arte Contemporanea. L’esposizione presenta 23 sculture in marmo di artisti emergenti, con una visita guidata ogni ora al costo di 8 €.
Se vuoi replicare questa esperienza, controlla il calendario degli eventi locali qualche settimana anzitutto: le città italiane offrono una varietà di manifestazioni culturali e gastronomiche, ma spesso la programmazione è pubblicata solo su riviste di settore o sui siti dei comuni. Preparati, prenota in anticipo e goditi ogni momento, dal suono di un violino antico al sapore di un pistacchio appena tostato.
I concerti si tengono nell’area pedonale di Piazza Navona, con spazi all’aperto e l’arco di Via dei Coronati.
I biglietti sono disponibili online sul portale ufficiale del festival e presso punti transazione autorizzati in area.
Le mostre aprono dalle 10:00 alle 19:00 ogni giorno del epilogo sette giorni.